Murale su Leo Zanier imbrattato dopo le polemiche sulla lingua

Muralez Zanier

In piazzale Carnia, a Udine, è apparso un murale dedicato al poeta e sindacalista carnico Leo Zanier, realizzato dallo street artist Simone Mestroni. L’opera riportava la poesia “Domani” in italiano anziché in friulano, scelta che ha suscitato proteste: l’ex presidente dell’Arlef Lorenzo Fabbro l’ha definita «un tradiment pal so lavôr».

Quattro giorni dopo, accanto al dipinto qualcuno ha vergato con vernice rossa i primi versi della poesia in friulano, completando un atto di vandalismo che ha riacceso il dibattito.

La condanna è arrivata sia dal Comune, tramite l’assessore Pirone, sia dal direttore dell’Arlef William Cisilino, che ha affermato: «Chi ha imbrattato il muro ha sbagliato, perché il Comune aveva già chiarito che l’opera sarebbe stata ripristinata nella versione originale friulana. Ma sarebbe un errore dimenticare l’origine di tutta la polemica».

Il Comune aveva infatti annunciato il ripristino del testo friulano. Non è la prima volta che Mestroni propone versioni italianizzate di poesie friulane: era accaduto anche a Tavagnacco con un testo di Novella Cantarutti, e alcuni suoi murales erano stati danneggiati già nel 2021.