Maurizio Ganz, tra libro e camp a Tarvisio

“Sono un friulano che vive a Milano”, dice Maurizio Ganz presentando il nuovo libro autobiografico, dedicato alla famiglia e al lato umano della carriera.

Nato a Tolmezzo e cresciuto a Tarvisio, lasciò il Friuli nel 1982 per la Sampdoria. Da ragazzo praticò la combinata nordica con Gabriella Paruzzi e i fratelli Cecon: fondo e salto gli hanno dato resistenza e coraggio.

La svolta arrivò in un torneo a Bologna, dove fu notato dal dirigente Domenico Arnuzzo dopo i no di Udinese, Inter e Atalanta; esordì in Serie A nel 1986 a 17 anni.

In carriera 204 gol, quattro promozioni in A (Parma, Brescia, Atalanta, Ancona) e scudetto col Milan 1998-1999. Picchi: 14 gol con l’Atalanta 1992-1993 e 20 reti con l’Inter 1996-1997; Zaccheroni introdusse la difesa a tre. Il più forte compagno fu Ronaldo; amicizie con Porrini, Carrera e Bergomi.

Per “ridare” alla sua terra organizza il camp estivo di Tarvisio, attivo da 12 anni (anche ad Arta Terme), su due settimane con la sua presenza. Oggi allena il Magenta (Eccellenza lombarda) dopo quattro anni al Milan femminile, esperienza formativa; chiede più sostegno alle società meno strutturate. Sulla Nazionale: fiducia nella qualificazione ai Mondiali. Rammarichi: due panchine senza esordio e la traversa nella finale di Coppa Uefa 1997 contro lo Schalke 04.