La consigliera regionale Giulia Massolino critica la gestione e la comunicazione pubblica riguardo il recente superamento dei livelli di ozono atmosferico a Trieste. Secondo Massolino, il comunicato del Comune è stato superficiale e non ha spiegato chiaramente le cause del fenomeno, attribuendolo solo alle condizioni meteo senza menzionare il ruolo di traffico e industrie. Non sono state adottate misure concrete come il blocco del traffico o il divieto di attracco delle navi da crociera, e la responsabilità è stata scaricata sulle fasce più fragili, consigliando solo di limitare l’esposizione.
Massolino sottolinea che non sono state fornite informazioni sulle conseguenze sanitarie né contatti utili, e ricorda che già nelle settimane precedenti si erano superate le soglie di attenzione senza alcuna allerta. Chiede una collaborazione più efficace tra ARPA, ASUGI e Comune di Trieste per una comunicazione tempestiva e misure urgenti per ridurre le emissioni. Infine, denuncia l’assenza di azioni preventive concrete da parte delle istituzioni, nonostante le dichiarazioni di impegno per il Green Deal, e lamenta la mancanza di interesse verso dati preoccupanti sulla qualità dell’aria a Trieste.
