L’assessore regionale alla Sicurezza, Pierpaolo Roberti, ha commentato la presentazione del report 2024 della Direzione investigativa antimafia (DIA), evidenziando che il principale business mafioso in Friuli Venezia Giulia è rappresentato dall’immigrazione illegale. Roberti sottolinea che, nonostante una diminuzione degli ingressi illegali, è necessario adottare misure straordinarie per azzerare i flussi irregolari e contrastare efficacemente le organizzazioni criminali.
L’assessore ha ricordato, in occasione dell’evento “Mafia mondo parallelo”, che dove c’è criminalità organizzata si verifica un impoverimento sociale ed economico del territorio. Ha inoltre evidenziato che non esiste una sola mafia, ma diverse mafie con caratteristiche e metodi simili a livello internazionale. La priorità resta quella di colpire i mezzi e le modalità con cui queste organizzazioni fanno affari, tra cui il traffico di esseri umani.
