Leggimontagna premia Gian Paolo Gri a Malborghetto

Sabato 8 novembre Palazzo Veneziano di Malborghetto ospita la cerimonia conclusiva della 23ª edizione di Leggimontagna, il concorso che valorizza la letteratura dedicata alle Terre Alte.

Il pomeriggio, condotto dalla giornalista Francesca Spangaro, alternerà riflessioni, letture e musica con Carlo Tolazzi e Denis Biason. Sarà consegnato il Premio Dolomiti Unesco al saggio che meglio interpreta i valori universali del patrimonio mondiale.

Nell’ambito della saggistica verrà conferito il premio alla carriera all’antropologo Gian Paolo Gri, per decenni membro della giuria e riferimento nello studio delle tradizioni montane.

Il riconoscimento “Amico alpinista” andrà a Luciano De Crignis, guida e pioniere dello sci estremo.

Fra i finalisti della narrativa figurano “Là dove nasce il silenzio” di Giuseppe Murtas, “Galel” di Fanny Desarzens e “Manes. Tombe di alpinisti e pensatori” di Mirco Gasparetto.

Per la saggistica sono in lizza “No fall lines” di Giorgio Daidola, “Vaia. La tempesta nella memoria”, “La montagna che vogliamo. Un manifesto” di Marco Albino Ferrari e “Paul Preuss. Il signore dei precipizi” di David Smart.

Nella sezione bambini/ragazzi concorrono “La montagna” di Andrea Antinori, “Amico. L’estate che cambiò tutto” di Massimiliano Ossini, “Un sasso è una storia” di Leslie Barnard Booth e Marc Martin e “La mia montagna” di François Aubineau e Jérôme Peyrat.