Coccau ha salutato oggi, fra commozione e silenzio, Marco Della Pietra, il 22enne ritrovato senza vita domenica 3 agosto sul sentiero 510 verso il Monte Goriane. La chiesa parrocchiale era gremita per l’ultimo abbraccio al giovane, caduto durante un’escursione.
Nell’omelia il parroco, don Emanuele Paravano, ha tracciato il profilo di Marco: «Timido ma solare, sempre con il sorriso, amava le ruspe fin da bambino e aveva appena preso la patente per i camion». Il sacerdote ha dato voce alle domande di tutti – «Dov’è Dio quando muore un ragazzo?» – ricordando che «la vita è un dono» e che l’uomo è «assetato d’infinito, creato per un amore che si gioca nell’eternità».
Citando il Vangelo delle dieci vergini, don Paravano ha invitato i genitori, Emanuela e Sandro, ad aggrapparsi alla «luce che si è spalancata nel buio di quella notte», certa – ha detto – «che Marco ora partecipa al banchetto di nozze con Dio». Il giovane era conosciuto per la disponibilità come volontario nelle manifestazioni del paese e per la sua genuinità, capace di presentarsi all’aperitivo ancora sporco di terra dopo il lavoro.
Alla fine della celebrazione, l’intera comunità ha circondato la famiglia in un lungo applauso, segno di vicinanza e fede nella speranza cristiana.
