Un camper, una bandiera con l’aquila del Friuli e tanta passione: così la famiglia Nardini di Cividale ha raggiunto il Mont Ventoux per sostenere Jonathan Milan nella tappa simbolo del Tour de France 2025.
Raffaele Nardini, docente al Civiform, la moglie Erica Rumiz e i figli Cecilia, Elide e Gioele (11 anni, già ciclista) avevano promesso al velocista bujese, incontrato a fine giugno a Gorizia, di incitarlo sulla salita provenzale. Partiti in camper, hanno bivaccato a 3 km dalla vetta, lato Malaucène. Lunedì padre e figlio hanno scalato in bici gli ultimi 16 km del “Monte Calvo”, poi si sono posizionati a un chilometro dal traguardo, accanto alla stele di Tommy Simpson.
Dalla strada hanno applaudito Paret-Peintre vincitore di giornata, Pogacar e Vingegaard in duello, quindi, 18 minuti più tardi, Milan con il gruppo dei velocisti. Sventolando il vessillo friulano, lo hanno incoraggiato; il corridore ha risposto con un sorriso.
Dopo la premiazione della maglia verde, padre e figlio hanno raggiunto Milan, che li ha ringraziati e ha promesso nuovi sprint. La famiglia è ripartita verso Marsiglia, ma seguirà la tappa di Valence sperando in un’altra volata del loro beniamino.
