In Friuli Venezia Giulia i lavoratori assicurati presso le gestioni previdenziali dell’Inps sono aumentati di oltre 38.000 unità tra il 2014 e il 2024. Nel 2024 erano quasi 583.000, il 7% in più rispetto a dieci anni prima, secondo un’indagine dell’Ires Fvg elaborata su dati Inps.
La crescita è stata trainata soprattutto dai dipendenti del settore privato, aumentati di 62.316 unità (+20,5%). Sono invece diminuiti il lavoro occasionale, con oltre 21.300 assicurati in meno, e il lavoro autonomo tradizionale: artigiani, commercianti e agricoltori hanno perso complessivamente quasi 16.000 iscritti.
Tra le province, Gorizia ha registrato l’incremento relativo maggiore, vicino al 10%. Seguono Pordenone con l’8,3%, Trieste con il 6,2% e Udine con il 5,9%. La crescita ha interessato proporzionalmente più le donne: +7,5%, contro il +6,6% degli uomini.
Nel decennio gli occupati tra 35 e 49 anni sono diminuiti di circa 47.000 unità, mentre i lavoratori ultrasessantenni sono aumentati di quasi 35.000. Nel 2024 erano inoltre 20.700 i pensionati ancora attivi, il 3,6% dei lavoratori considerati.
Il reddito previdenziale medio complessivo si attesta a 27.210 euro annui, ma quello delle donne è inferiore del 28% rispetto a quello degli uomini, con una differenza di quasi 9.000 euro. I redditi medi più elevati si registrano nella provincia di Trieste, con quasi 29.000 euro; nel lavoro autonomo il primato spetta invece a Pordenone.
