Furti a Zoppola e Pradamano, arrestato il finto carabiniere

Giuseppe Mele, 48 anni, originario di Napoli, è stato arrestato martedì 14 luglio alla stazione ferroviaria di Portogruaro. È accusato di due furti in abitazione commessi ai danni di anziane a Zoppola e Pradamano, fingendosi un carabiniere.

A Zoppola una donna di 79 anni era stata convinta a raccogliere denaro e gioielli dopo una telefonata durata oltre un’ora. Mele, riconosciuto dalla vittima attraverso le fotografie, aveva prelevato il sacchetto dal tavolo. Il giorno successivo, a Pradamano, era entrato in un’altra abitazione mentre alcuni complici, rimasti ignoti, tenevano la proprietaria al telefono.

I carabinieri lo avevano notato a Udine mentre parlava al telefono di Pradamano, soldi e gioielli. Dopo averlo seguito fino all’abitazione della vittima, avevano allertato i colleghi di Portogruaro, dove l’uomo è stato fermato mentre tentava di raggiungere la stazione in taxi.

Durante la perquisizione sono stati trovati 190 euro e gioielli del valore di 600 euro sottratti alla donna di Pradamano. Nel cellulare erano presenti anche le fotografie dei gioielli rubati a Zoppola, insieme a 300 euro.

L’arresto è stato convalidato dal gip di Pordenone Piera Binotto. Mele, difeso dall’avvocato Luciano Rizzo, ha ammesso gli addebiti. Il giudice ha respinto la richiesta di custodia in carcere avanzata dal pubblico ministero Francesca Lenarduzzi e ha disposto gli arresti domiciliari nella casa dei genitori in Campania.