È comparsa davanti al giudice Giovanna Zingirian la 48enne accusata di resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento e lesioni personali per l’aggressione avvenuta il 10 luglio 2025 al Centro unico di prenotazione dell’ospedale di Udine.
Secondo il racconto dell’operatrice Francesca Flaugnacco, la donna aveva cercato di ottenere informazioni senza attendere il proprio turno, quindi aveva colpito il tavolo con i pugni e divelto la parete divisoria in vetro. Avrebbe poi tentato di afferrare l’impiegata per il collo e ferito la guardia giurata intervenuta per calmarla. Sul posto erano arrivate anche le forze dell’ordine.
Il tribunale ha disposto una perizia sulla capacità di intendere e di volere dell’imputata al momento dei fatti e sulla sua pericolosità sociale. L’incarico è stato affidato al dottor Alessandro Saullo. La difesa, rappresentata dall’avvocato Sonia Cacitti, ha riferito che la donna non era in condizioni di salute ottimali ed è tuttora seguita dal Centro di salute mentale.
L’Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale si è costituita parte civile con l’avvocato Stefano Buonocore. La prossima udienza è fissata per il 23 ottobre, quando sarà ascoltato il perito psichiatra.
