I Comitati “Salvalago” contestano il finanziamento statale da 1 milione di euro destinato a progettare la condotta di scarico del Consorzio di Bonifica della Pianura Friulana.
Secondo i cittadini, il canale derivatore rappresenta “un’ulteriore prepotenza” perché ignora il NO espresso dai quattro Comuni rivieraschi, da 28 sindaci della Carnia, da associazioni ambientaliste e da buona parte della popolazione della Val del Lago.
I Comitati chiedono invece che lo stesso importo sia impiegato per progettare un bypass che convogli l’acqua della centrale di Somplago fuori dallo specchio lacustre, misura indicata anche dal Piano Regionale di Tutela delle Acque e già ritenuta fattibile dal gruppo tecnico “Laboratorio Lago”.
Essi sollecitano la Regione, e in particolare l’assessora alle Finanze Barbara Zilli, a finanziare bypass e opere di rinaturalizzazione per restituire al Lago di Cavazzo le sue condizioni originarie e garantirne la fruibilità turistica ed economica.
In assenza di risposte concrete, i Comitati annunciano nuove iniziative di mobilitazione a tutela del più grande lago del Friuli-Venezia Giulia.
