Il Giro d’Italia 2026 dovrebbe fare una tappa Gemona del Friuli-Piancavallo il 30 maggio, in occasione del cinquantesimo anniversario del terremoto del 1976.
La frazione partirebbe dalla caserma Goi-Pantanali, attraverserebbe Buja, Colloredo di Monte Albano, Majano e la Destra Tagliamento fino a Clauzetto, prima di affrontare la doppia scalata finale di 15 km a Piancavallo.
L’arrivo in quota potrebbe risultare decisivo per la maglia rosa, richiamando alla memoria l’impresa di Marco Pantani del 1998 e attirando migliaia di tifosi.
Per preparare le strade la Regione ha stanziato 7,7 milioni di euro per lavori di messa in sicurezza: 2,7 milioni destinati all’area di Udine e 5,04 milioni a quella di Pordenone.