In Friuli Venezia Giulia il numero di imprenditori cala e i lavoratori autonomi rappresentano solo il 18 % degli occupati. Per invertire la tendenza la Regione attinge al Fondo Sociale Plus dell’Unione europea.
NuovaImpresa FVG nasce con il sostegno di 42 enti e 18 partner: una rete che mette insieme università, centri di ricerca, poli tecnologici, associazioni di categoria ed enti di formazione. Sul sito dedicato è disponibile un questionario di 15 domande per raccogliere le idee di chi vuole avviare un’attività; la piattaforma è gestita da Formindustria Fvg, attiva nella formazione da 35 anni.
L’assessora regionale Alessia Rosolen ricorda che «Sei milioni di euro messi a disposizione all’interno del fondo sociale europeo servono soprattutto a descrivere un nuovo modo di fare impresa, destinata ai giovani, alle donne e a qualche cosa che è sempre stata dimenticata come i passaggi generazionali».
Secondo il presidente di Formindustria Massimiliano Ciarrocchi, «Tutto il sistema della ricerca del Friuli Venezia Giulia, penso a Sissa, le tre università, i centri di ricerca, i poli tecnologici, con le associazioni di categoria e tutti gli enti di formazione, si mettono assieme e condividono un percorso che aiuti i giovani, che siano studenti o inoccupati o anche lavoratori che decidono, con una scelta coraggiosa, di intraprendere una nuova strada, li aiutino a passare da un’idea alla creazione di un’impresa».
Il programma prevede anche percorsi personalizzati di formazione e consulenza per aziende già avviate. Sono previsti monitoraggi semestrali e i primi risultati sono attesi entro un anno.
