Lo studio di fattibilità sulla “lunetta” ferroviaria Sacile-Gemona procede, con l’obiettivo di collegare meglio le linee Sacile-Gemona, Casarsa-Portogruaro e Udine-Venezia e rendere il sistema regionale più efficiente e sostenibile.
Lo ha annunciato in Consiglio regionale l’assessore alle Infrastrutture Cristina Amirante, spiegando che la Regione ha stanziato 500 mila euro per l’approfondimento tecnico, sebbene l’infrastruttura sia di competenza Rfi.
La convenzione con Rfi, siglata il 30 dicembre 2024, prevede due fasi: la prima, ormai conclusa, definisce il quadro delle esigenze; la seconda produrrà il Documento di fattibilità delle alternative progettuali (DocFap) entro i primi mesi del 2027.
Tra le soluzioni allo studio figurano nuove “lunette” di collegamento e modelli treno-tranviari, oltre all’analisi delle criticità dei passaggi a livello e dei costi di potenziamento.
Il progetto si integra con l’elettrificazione e la velocizzazione della Udine-Venezia, puntando a un Friuli Venezia Giulia più connesso, competitivo e sostenibile.
