Record storici per il turismo in Friuli Venezia Giulia: a ottobre è stata superata la soglia dei 10 milioni di presenze, traguardo raggiunto con due mesi d’anticipo rispetto al 2023 e al 2024.
Il governatore Massimiliano Fedriga e l’assessore Sergio Emidio Bini, presentando i dati a Trieste, hanno sottolineato la crescita diffusa in tutte le località. Spiccano le performance di Gorizia (+25%), favorita dal percorso di Capitale europea della Cultura, e delle altre città capoluogo: Pordenone +12,8%, Udine +10,5%, Trieste +9,1%. L’estate 2025 ha totalizzato circa 8 milioni di turisti, +6% sul 2024, con un +12,9% nei capoluoghi.
Fra i mercati esteri tornano in forza austriaci (20,4% delle presenze) e tedeschi (16%). Grazie ai visitatori italiani Grado registra un +17,9% e Lignano un +3,2% su base annua.
Gli eventi trainanti includono la Coppa del Mondo di sci femminile a Tarvisio (17-18 gennaio), che ha già venduto il 70% dei biglietti e genererà oltre 4 mila pernottamenti. La montagna regionale ospiterà anche i ritiri pre-olimpici delle nazionali di Italia e Svezia.
L’ultima stagione invernale ha chiuso con oltre 900 mila primi ingressi (+10,7%) e +12% di ticket venduti; le prevendite per la nuova stagione superano già 1,5 milioni di euro (+9%). Gli skipass restano i più convenienti dell’arco alpino: 44 euro il giornaliero, 10 euro per gli under 19.
Per far fronte a una domanda superiore all’offerta, un bando regionale ha raccolto 14 domande per nuovi hotel a 4 o più stelle, con investimenti privati per 100 milioni di euro.