Fvg, salari erosi: persi 1,5 mesi di stipendio l’anno

Secondo l’ultimo Job Pricing Geography Index, in Friuli Venezia Giulia l’erosione del potere d’acquisto equivale a lavorare gratis per circa un mese e mezzo ogni anno. A denunciarlo sono Emanuel Oian e Sebastiano Badin di Sinistra Italiana.

Tra il 2015 e il 2024 i salari regionali sono cresciuti solo del 7,8%, mentre l’inflazione ha toccato il 21,4%, facendo scendere il potere d’acquisto del 13,6%. A livello nazionale, dal 2014 al 2025, l’inflazione è aumentata del 20,8% contro un +9,5% delle retribuzioni, con un calo reale dell’11,3%.

Il rapporto colloca il Friuli Venezia Giulia penultimo per stipendi nel Nord-Est e ottavo su scala nazionale, evidenziando forti divari tra territori.

Per Oian e Badin, la manovra di bilancio aggrava la situazione: si alza l’età pensionabile, si riducono i benefici del riscatto di laurea e si spinge verso la previdenza complementare, mentre aumentano gli stanziamenti per il riarmo.

I due esponenti chiedono misure strutturali: agganciare automaticamente i salari all’inflazione, introdurre il salario minimo e spostare il carico fiscale da lavoro e buste paga a rendite e grandi patrimoni.