Alla conferenza “Connettere l’Italia all’Europa” il governatore Massimiliano Fedriga ha delineato la strategia del Friuli-Venezia Giulia per attrarre capitali stranieri.
Il piano si concentra su partnership di lungo periodo con Stati Uniti, Giappone e India, ritenute economie fondamentali per tecnologia, innovazione e scambi commerciali. Con la Virginia sono già stati avviati rapporti strutturati e la Regione intende estenderli ad altri Stati americani.
Per rendere il territorio più competitivo sono stati creati due strumenti: Select Fvg, agenzia regionale dedicata all’attrazione degli investimenti, e Selecting Italy, manifestazione nata a Trieste che potrebbe svolgersi anche all’estero. Queste piattaforme offrono servizi e incentivi alle imprese interessate a insediarsi o crescere in regione.
Fedriga ha definito decisiva la questione della mancanza di personale, un vero “inverno demografico” che colpisce l’Occidente. La Regione punta a un’immigrazione programmata e qualificata, seguendo l’esempio di Confindustria Alto Adriatico che ha formato giovani ghanesi per inserirli in aziende locali. In futuro si guarderà anche a Argentina e Brasile per reperire professionisti richiesti dal sistema produttivo.
Il governatore ha ribadito che l’obiettivo non è sostituirsi ai privati ma creare le condizioni ideali per nuovi investimenti e per rafforzare la presenza del FVG sui mercati globali.
