L’assessore regionale al Turismo e alle Attività produttive, Sergio Emidio Bini, ha presentato a Udine alle organizzazioni sindacali la prima bozza del disegno di legge unitario sul Terziario del Friuli Venezia Giulia.
Bini ha definito il provvedimento un testo «unico in Italia», nato dall’ascolto di imprese, associazioni e sindacati, con l’obiettivo di sostenere commercio e turismo come motori di sviluppo e di occupazione. Il percorso di confronto proseguirà durante l’estate per arrivare in Aula in autunno con un testo condiviso.
Il ddl si fonda su sei pilastri: semplificazione amministrativa, masterplan delle superfici di vendita, sostegno al commercio di vicinato, promozione del turismo lento, rafforzamento dei consorzi turistici e nuova classificazione alberghiera.
Tra le misure illustrate, un incentivo fino a 5 mila euro per i negozi di prossimità destinato a coprire parte degli stipendi di dipendenti e collaboratori, e l’impegno a destagionalizzare l’offerta turistica. Confermato il voucher TUReSTA, che garantisce ai residenti sconti fino al 60% presso le strutture convenzionate, favorendo così vacanze accessibili e continuità occupazionale durante tutto l’anno.
