Nel 2023 il Friuli Venezia Giulia ha speso 82,2 euro pro capite per l’assistenza psichiatrica, il 13 % in più rispetto al 2015 e ben oltre la media nazionale di 71,9 euro, secondo il terzo rapporto del Gruppo di lavoro su equità e salute dell’Istituto superiore di sanità.
La dotazione di personale nei Dipartimenti di salute mentale raggiunge 77,9 operatori ogni 100 mila abitanti (media Italia 58,2), a fronte di un minimo di 27 in Basilicata e di un massimo di 111,9 a Trento.
La regione presenta però il numero più basso di posti letto psichiatrici in strutture pubbliche e private, 3,6 ogni 100 mila abitanti, contro i 23,5 del Veneto e la media di 9,9.
La prevalenza trattata è di 255,5 pazienti per 100 mila abitanti, superiore al valore nazionale di 169,5. Il trattamento sanitario obbligatorio interessa lo 0,8 % dei casi (media Italia 1 %), mentre l’uso di antipsicotici si ferma a 9,0 ogni 10 mila abitanti, rispetto ai 23,2 a livello nazionale.
