La Protezione civile del Friuli Venezia Giulia ha diramato un’allerta meteo gialla valida dalle 6 alle 12 di domani a causa del rischio di acqua alta in coincidenza con il picco di marea previsto alle 9 su alcuni tratti di costa.
Oggi un promontorio anticiclonico porta stabilità con aria mite e secca in quota, ma favorisce il ristagno di aria molto umida nei bassi strati. Domani la regione sarà lambita da una depressione atlantica che potrà generare precipitazioni: deboli a est, moderate a ovest e localmente abbondanti nell’area di Piancavallo, con quota neve intorno ai 1.000 metri.
In montagna il pericolo valanghe resta di grado 3 (marcato) fino a lunedì; scende a grado 2 (moderato) alle quote più basse. Secondo il Bollettino valanghe, «nelle regioni più colpite dalle precipitazioni, i punti pericolosi aumenteranno. Gli accumuli di neve ventata instabili devono essere valutati con attenzione»; possibili anche valanghe umide che possono coinvolgere strati profondi del manto nevoso.
