In Friuli Venezia Giulia si è conclusa la prima campagna di rilievi del nuovo Inventario Forestale Nazionale Italiano 2025-2029. L’attività, coordinata dal Servizio Foreste della Regione FVG in convenzione con i Carabinieri Forestali, ha coinvolto anche l’Unità Operativa Speciale del Corpo Forestale regionale e l’Ispettorato forestale di Udine.
L’obiettivo è raccogliere dati su superficie, tipologie di boschi, massa legnosa, stato fitosanitario e biodiversità per rafforzare la gestione sostenibile del patrimonio forestale.
La nuova edizione dell’inventario introduce un approccio continuo e permanente: rilevazioni annuali su un quinto dei punti campione, così da completare il monitoraggio ogni cinque anni. Dopo la classificazione del territorio con immagini telerilevate, seguono misure in campo su diametri, altezze, legno morto, licheni e altri parametri nelle aree di campionamento di circa 530 metri quadrati.
In regione due squadre di tecnici hanno operato tra Carnia, Pedemontana, Tarvisiano, Pordenonese, Colli Orientali e Carso, spesso in zone impervie, usando sistemi di geo-localizzazione di ultima generazione. I dati sono stati caricati su tablet e inviati ai server del CREA di Arezzo per la validazione; l’elaborazione fornirà informazioni ufficiali su superficie forestale, tipologie, incremento e disponibilità legnosa, utili a pianificazione e tutela.
