La Regione Friuli Venezia Giulia lancerà entro l’anno un bando da 30 milioni di euro, primo atto della nuova legge regionale 8/2025 dedicata al recupero del patrimonio immobiliare privato. Lo ha annunciato l’assessore alle Infrastrutture e territorio Cristina Amirante, illustrando alla IV Commissione consiliare le linee guida del provvedimento.
I contributi, riservati esclusivamente alle persone fisiche residenti in regione, copriranno fino al 50 % delle spese ammissibili, con un tetto di 60 mila euro per unità e un massimo di tre unità per beneficiario. Gli interventi finanziabili riguardano manutenzione straordinaria, restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione di immobili classificati nelle categorie catastali A1-A7 o A11.
Saranno previsti punteggi aggiuntivi per under 36, nuclei a basso reddito e lavori in Comuni montani o che hanno perso oltre il 10 % di popolazione nell’ultimo decennio, con l’obiettivo di contrastare spopolamento e consumo di suolo.
Le domande, da presentare prima dell’avvio dei lavori, saranno valutate tramite graduatoria entro 90 giorni dalla chiusura del bando; i contributi verranno erogati entro fine 2025, compatibilmente con le risorse disponibili. Tra i costi ammissibili rientrano anche oneri di sicurezza, spese tecniche e notarili, mentre restano escluse manutenzione ordinaria, sistemazioni esterne e arredi. Obbligatorio l’Attestato di Prestazione Energetica prima e dopo i lavori.
