Alle prime luci del 17 luglio i Carabinieri del Ros, coordinati dalla Procura di Brescia e in raccordo con la Direzione nazionale antimafia e antiterrorismo, hanno eseguito 26 perquisizioni in tutta Italia, coinvolgendo anche la provincia di Udine. L’operazione mira a smantellare una rete virtuale di estrema destra ispirata a ideologie neonaziste, suprematiste, xenofobe e antisemite.
Fulcro delle indagini è un 21enne bresciano, già destinatario di misura cautelare per propaganda e istigazione all’odio razziale (art. 604 bis c.p.) e apologia di fascismo. Il giovane, monitorato dal dicembre 2023 tramite Telegram e TikTok, diffondeva contenuti che negavano la Shoah e incitavano alla violenza contro persone di colore, immigrati, musulmani e comunità LGBTQ+.
Nelle sue chat figuravano canali come “White Lives Matter Italia”, “Vannawaffen TM”, “Sangue e Suolo”, “Spirito Fascista” e “Casa del Fascio”, tutti caratterizzati da messaggi di supremazia bianca, propaganda nazista e inviti ad azioni violente. Le perquisizioni odierne interessano altri 29 utenti, cinque dei quali minorenni all’epoca dei fatti, sparsi sul territorio nazionale.
