Fvg, aumentano le intossicazioni da funghi: cautela

La Direzione centrale salute del Friuli Venezia Giulia segnala un incremento di persone al pronto soccorso con sintomi da intossicazione da funghi e ricorda che in tutte le Aziende sanitarie sono attivi gli ispettorati micologici per fornire ai cittadini indicazioni corrette sulla raccolta.

La Direzione invita a rispettare regole semplici ma non eludibili per individuazione, raccolta e trasporto delle specie commestibili. Gli errori più comuni riguardano la somiglianza dei caratteri morfologici e la variabilità naturale: spesso funghi edibili vengono confusi con altri tossici o potenzialmente mortali, come il cosiddetto fungo dell’ulivo scambiato per galletti/finferli.

Tra le specie più raccolte, alcune richiedono modalità specifiche e tempi più lunghi di cottura per la presenza di tossine termolabili e idrosolubili, come alcune Russule e i chiodini. Inoltre, alcuni funghi commestibili non possono essere consumati crudi.

La raccolta è tradizione nel territorio ma è regolata: il legislatore prevede un’autorizzazione rilasciata, previo esame, dagli ispettorati micologici delle Aziende sanitarie.