Nel disegno di legge di assestamento 2025-2027 l’assessore alla Protezione civile Riccardo Riccardi ha illustrato in II Commissione due interventi prioritari per la sicurezza regionale.
Per l’area di Quinis, a Enemonzo, soggetta da anni a fenomeni erosivi sotterranei classificati a rischio P4, la Regione stanzia 250 mila euro di spesa corrente. Le risorse finanzieranno approfondite indagini tecniche per definire le soluzioni di riduzione del rischio idrogeologico, valutare l’agibilità di abitazioni e negozi – tutti di proprietà privata – e stimarne il valore patrimoniale in vista di possibili opere strutturali.
Il capitolo più consistente riguarda una nuova dotazione di 25,75 milioni di euro in conto capitale destinata alla Protezione civile. Circa 3 milioni serviranno a sostituire un parco mezzi ormai datato – l’80% dei veicoli ha più di 15 anni – mentre il restante sarà convogliato nel Fondo di Protezione civile per emergenze e ulteriori interventi di messa in sicurezza diffusi sul territorio del Friuli Venezia Giulia.
Riccardi ha sottolineato che le cifre rispondono a criticità crescenti e consentiranno di rafforzare la capacità operativa della Protezione civile regionale.
