FVG, 16 bandi cultura 2026 da 5,4 milioni

La Giunta regionale del Friuli Venezia Giulia ha approvato i sedici bandi cultura 2026, mettendo a disposizione 5,435 milioni di euro per sostenere iniziative artistiche e culturali nel territorio.

Il vicegovernatore con delega alla Cultura Mario Anzil ha dichiarato: «Con l’approvazione dei bandi cultura 2026, mettiamo in campo uno stanziamento complessivo di 5 milioni e 435 mila euro a copertura di sedici avvisi pubblici, rafforzando il sostegno al sistema culturale regionale e introducendo due importanti novità: un bando dedicato al percorso di avvicinamento a Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027 e un avviso speciale per l’800° anniversario della morte di San Francesco d’Assisi».

I bandi, divisi in avvisi ordinari e avvisi per progetti locali, sono aperti a Comuni, enti pubblici culturali, associazioni e soggetti privati attivi nel settore. I contributi vanno da 15.000 a 35.000 euro per gli avvisi ordinari e da 4.000 a 10.000 euro per i progetti locali.

Le domande per gli avvisi ordinari e locali possono essere presentate dal 19 gennaio al 19 febbraio. L’avviso dedicato a Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027 (100.000 euro) sarà aperto dal 2 al 31 marzo, mentre quello per l’800° anniversario della morte di San Francesco d’Assisi (100.000 euro) dal 4 maggio al 4 giugno.

Tra gli avvisi ordinari figurano: eventi e festival di spettacolo dal vivo (225.000 euro), stagioni e rassegne di musica, danza e prosa (300.000 euro), attività concertistica delle orchestre regionali (800.000 euro), valorizzazione della cultura cinematografica (400.000 euro) e divulgazione della cultura umanistica e artistica (650.000 euro).

Per i progetti locali sono previsti fondi, fra gli altri, per spettacolo dal vivo (80.000 euro), cinema (80.000 euro), divulgazione umanistica o scientifica (30.000 euro), attività espositive (30.000 euro) e pubblicazioni periodiche o non periodiche (100.000 euro ciascuno).

Un Infoday di presentazione si terrà lunedì 19 gennaio alle 10 nell’Auditorium “Antonio Comelli” del Palazzo della Regione di Udine, con possibilità di seguire l’evento anche in streaming.