Definiti i confini d’azione dei Consorzi di sviluppo FVG

La Giunta regionale del Friuli Venezia Giulia ha stabilito gli ambiti territoriali entro cui ciascun Consorzio di sviluppo economico locale potrà stipulare intese per la realizzazione, manutenzione e gestione delle opere di urbanizzazione primaria e delle infrastrutture nelle aree D2 e D3.

L’assessore alle Attività produttive Sergio Emidio Bini, promotore del provvedimento, ha spiegato che i consorzi, grazie ai servizi offerti alle imprese, contribuiscono ad attrarre nuovi investimenti; la perimetrazione precisa serve a definire con chiarezza il raggio d’azione di ogni ente ed evitare sovrapposizioni o contenziosi.

Il tracciato dei confini è stato elaborato secondo un criterio di prossimità territoriale rispetto alle zone già assegnate ai consorzi e ricalca, in linea di massima, la suddivisione adottata per il Masterplan dei complessi produttivi degradati.

Le intese attualmente vigenti sono 29: 18 riguardano il Cosilt (Tolmezzo – Carnia Industrial Park), 7 il Nip (provincia di Pordenone) e 4 lo Zirpt (Ponte Rosso – Tagliamento).