Il presidente della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga, ha criticato l’ipotesi che cinque amministrazioni regionali debbano ricorrere al bilancio provvisorio, definendola «inaccettabile». A suo giudizio, lo stop a nuovi impegni di spesa paralizzerebbe le regioni per mesi, proprio mentre scadono numerosi progetti legati al PNRR.
Fedriga ha annunciato un confronto immediato con il governo per trovare una soluzione e scongiurare rinvii elettorali o blocchi amministrativi. Il problema – ha spiegato – è stato sollevato «in modo molto responsabile» dalla Regione Campania, ma riguarda anche altre realtà. Restare in esercizio provvisorio, ha aggiunto, significherebbe poter gestire soltanto l’ordinario in una fase che richiede al contrario piena capacità d’investimento e rapidità decisionale.
«Non possiamo permetterci rallentamenti proprio ora», ha concluso il governatore friulano, ricordando che la chiusura dei bandi PNRR è fissata a giugno e che ulteriori ritardi rischiano di compromettere progetti strategici. L’appello è dunque a individuare correttivi normativi o finanziari che consentano alle regioni in difficoltà di approvare per tempo i propri bilanci e di garantire continuità amministrativa.
