Alla Fantoni di Osoppo sta nascendo l’impianto fotovoltaico su struttura industriale più esteso d’Italia, tra i più grandi d’Europa: oltre 27 mila pannelli su una superficie pari a 18 campi da calcio. I lavori sono all’80% e l’entrata in funzione è prevista a fine anno. Potenza massima 12 MW, investimento di circa 13 milioni, produzione annua oltre 13 GWh (circa il 4.5% dei 280 GWh consumati dall’azienda).
Il ciclo produttivo di MDF, truciolare, laminati e sistemi fonoassorbenti è molto energivoro; l’obiettivo è ridurre l’esposizione alle oscillazioni del mercato dell’energia, ancora legato al gas. Il presidente Paolo Fantoni parla di costi energetici sproporzionati rispetto a paesi con prezzi più competitivi; per l’energy manager Alessandro Mattiussi è una scelta strategica e sociale per il territorio.
Otto centraline idroelettriche coprono il 35% del fabbisogno elettrico. Il fabbisogno termico, pari a 2.5 volte quello elettrico, è per il 95% autoprodotto con caldaie alimentate da scarti di legno. In totale, oltre il 70% del fabbisogno energetico risulta decarbonizzato. Entro il 2035 il gruppo punta a ulteriori passi di decarbonizzazione.
