Escursionisti bloccati sul Canin salvati dal Soccorso alpino

Ore di apprensione nel pomeriggio del 25 luglio sul Monte Canin, dove due escursionisti trevigiani del 1952 e 1969 sono rimasti immobilizzati a quota 2.500 metri a causa di fitta nebbia e pioggia.

Attivate alle 15.40, le squadre del Soccorso alpino di Moggio Udinese e Cave del Predil, Guardia di finanza e vigili del fuoco hanno tentato l’avvicinamento mentre l’elisoccorso regionale, ostacolato dalle nuvole, sorvolava l’area. Un varco sul versante sloveno ha finalmente consentito di localizzare i dispersi: un tecnico è stato calato, li ha raggiunti a piedi e li ha guidati fino al punto di recupero. L’operazione si è conclusa alle 18.40 senza conseguenze per i malcapitati.

Poche ore dopo, a Forni Avoltri, il Nue112 ha segnalato una comitiva di turisti tedeschi smarriti sopra Malga Fleons. Le stazioni di Forni Avoltri e Sappada, insieme all’elisoccorso (poi rientrato per scarsa visibilità), ai vigili del fuoco volontari e alla Guardia di finanza, li hanno rintracciati e accompagnati a valle.