Elisoccorso Fvg: operatività notturna anche in montagna

Dal 7 luglio l’elicottero dell’elisoccorso regionale del Friuli-Venezia Giulia vola anche di notte negli ambienti montani e in tutti i contesti definiti “impervi e ostili” – forre, coste rocciose, rive di fiumi e torrenti.

Il potenziamento, denominato “Fase 2 avanzata”, arriva dopo un anno di addestramenti che hanno coinvolto medici, infermieri, tecnici del CNSAS, piloti e verricellisti. Le ricognizioni svolte hanno consentito di mappare oltre 170 siti idonei per imbarco e sbarco del personale, anche in modalità hovering, rendendo più rapide le missioni di soccorso e le eventuali ricerche con visori notturni e termocamere.

Fin dall’agosto 2023 il servizio era già in grado di atterrare vicino all’obiettivo nel 70 % dei casi; quando le condizioni non lo consentono restano disponibili 80 piazzole in pianura e fondovalle, ora affiancate dai nuovi siti in quota.

Per il CNSAS si tratta di un passo decisivo che estende la copertura a tutto il territorio regionale, compresi i luoghi più remoti. L’evoluzione è stata possibile grazie alle ore di addestramento finanziate dalla Protezione civile e alla collaborazione fra Asufc, Elifriulia e Corpo nazionale Soccorso alpino.

Già in programma la “Fase 3”, che introdurrà operazioni speciali in volo con l’uso del verricello, aumentando ulteriormente l’efficacia dei soccorsi notturni.