Di Centa nominata Grande Ufficiale, dedica alle portatrici carniche

Il presidente Sergio Mattarella ha conferito a Manuela Di Centa l’onorificenza di Grande Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana nel corso di una cerimonia al Quirinale.

Ricevendo l’attestato, la campionessa friulana ha affermato: «Dedico questa onorificenza a mia nonna Irma, portatrice carnica, che tanto mi ha insegnato». Di Centa ha ricordato come le proprie radici, l’attività sportiva e l’impegno civile facciano parte della stessa storia familiare.

L’ex fondista, prima italiana sull’Everest, siede nel Comitato Olimpico Internazionale, sarà presente all’apertura dei Giochi invernali Milano-Cortina del 6 febbraio e collabora all’organizzazione delle Olimpiadi giovanili Dolomiti Valtellina 2028. Per sette anni è stata consigliera dell’OMRI e oggi promuove, con il progetto Legend di “Sport e Salute”, i benefici dell’attività fisica attraverso il coinvolgimento di grandi ex atleti.

Durante l’incontro, Mattarella ha citato la lettera ricevuta da Di Centa sull’esposizione che il Museo della Grande Guerra di Timau inaugurerà il 27 gennaio. La mostra unirà le medaglie olimpiche di Manuela e del fratello Giorgio con la medaglia d’oro della portatrice carnica Maria Plozner Mentil, inserendosi nei progetti culturali di Milano-Cortina 2026.

Di Centa e il fratello, entrambi cresciuti sui sentieri percorsi dalle portatrici, hanno invitato numerosi medagliati dello sci nordico del Friuli Venezia Giulia alla cerimonia di Timau. Da deputata, l’atleta aveva già promosso iniziative per far conoscere la storia delle portatrici carniche, oggi richiamata con regolarità negli interventi istituzionali del Quirinale sulla Grande Guerra.