CrediFriuli ha chiuso il 2025 con un utile netto superiore a 28 milioni di euro, pari a oltre 140 mila euro per collaboratore, confermando un andamento solido e sostenibile.
Al 31 dicembre le masse complessivamente amministrate hanno superato i 3,8 miliardi di euro (+10%), spinte dall’aumento degli impieghi (+7,5%) e della raccolta. Con circa 20 milioni di masse intermediate per collaboratore, la banca mantiene il primato di produttività tra le Bcc del Nord-Est.
La clientela è salita a 50.800 unità, con 3.500 nuovi conti correnti; la raccolta globale oltrepassa 2,5 miliardi e gli impieghi superano 1,3 miliardi. Nel comparto mutui sono stati concessi 870 finanziamenti per la prima casa, di cui oltre l’11% green (classe energetica A o superiore).
Nelle linee di credito agevolato regionale, l’istituto gestisce il 30% delle posizioni Freie-Capitalizzazione, con oltre 50 concessioni per circa 40 milioni di euro.
Il presidente Stefano Fruttarolo dichiara: «Mi sento orgoglioso e massimamente privilegiato nel rappresentare CrediFriuli – afferma il presidente Stefano Fruttarolo -. Anche nel 2025 la banca ha conseguito un risultato di eccellenza grazie all’impegno qualificato della Direzione e dei collaboratori, apprezzato da soci e clientela».
La qualità dell’attivo resta fra le migliori del sistema, con attività deteriorate nette allo 0,20% e patrimonio netto oltre 267 milioni di euro. Il direttore generale Gilberto Noacco sottolinea: «L’incidenza delle attività deteriorate nette si attesta allo 0,20%, tra le migliori del sistema bancario nazionale – sottolinea il direttore generale Gilberto Noacco – mentre il patrimonio netto ha superato i 267 milioni di euro».
I collaboratori hanno raggiunto quota 200, con più di 15.000 ore di formazione; oltre un terzo è costituito da giovani neoassunti. «Sono già il presente e soprattutto il futuro della banca – conclude Fruttarolo -. Valorizzarli è la sfida centrale per garantire solidità, autonomia ed eccellenza bancaria a servizio delle comunità».
