Si è svolta a Gorizia la Conferenza regionale sulla lingua friulana, un momento significativo per valutare l’attuazione delle norme regionali dedicate alla salvaguardia e alla promozione del friulano. L’assessore regionale Pierpaolo Roberti ha sottolineato l’importanza di questo appuntamento per fare il punto sui risultati ottenuti e per raccogliere nuove idee e soluzioni volte a rafforzare la tutela di una lingua parlata da oltre mezzo milione di persone.
Durante l’incontro, al quale hanno partecipato anche rappresentanti istituzionali come il sindaco di Gorizia Rodolfo Ziberna, il presidente dell’ARLeF Eros Cisilino e il presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin, Roberti ha ricordato le principali iniziative regionali avviate negli ultimi anni. Tra queste, l’attivazione di sportelli linguistici negli enti pubblici, la distribuzione della Costituzione in friulano e la valorizzazione della lingua nei luoghi di lavoro. L’assessore ha inoltre evidenziato il ruolo delle nuove tecnologie per la diffusione del friulano, come la possibilità di traduzioni online in tempo reale, sottolineando come queste innovazioni rappresentino un nuovo punto di contatto soprattutto con i giovani. L’obiettivo resta quello di incentivare l’uso del friulano in tutti gli ambiti sociali.
