A cinque anni dal devastante incendio del luglio 2020, la Carnica Arte Tessile ha inaugurato la nuova sede a Villa Santina, segno concreto della rinascita dell’artigianato montano friulano.
Durante la cerimonia l’assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli ha sottolineato come il traguardo sia frutto di un lavoro di squadra fra Regione, Consorzio per lo sviluppo industriale, Comune e famiglia Tonon. Oltre 2 milioni di euro di investimenti hanno permesso di ricostruire l’azienda nel suo luogo d’origine, evitando lo spostamento e salvaguardandone l’identità.
La nuova sede diventa così un polo di riferimento per la tradizione tessile carnica, con prospettive di occupazione anche per le nuove generazioni e l’imminente apertura di un panificio-pasticceria nell’area.
Fondata nel 1964 a Invillino e trasferita nel 1970 a Villa Santina, la Carnica Arte Tessile si è specializzata nella biancheria per la casa in lino e fibre naturali. Con la riapertura, la storica manifattura torna a promuovere nel mondo la qualità dei filati della Carnia, rafforzando il tessuto economico e culturale del territorio.
