Oltre 5.300 firme contro l’impianto di biometano a Pagnacco

Domani, 16 dicembre, il Comitato “No Biometano a Pagnacco” porterà oltre 5.300 firme in Consiglio regionale a Trieste per chiedere lo stop al progetto di un impianto di biometano nella Valle del Cormor.

I promotori temono il consumo irreversibile di suolo agricolo, l’alterazione del paesaggio rurale, un aggravio sulla viabilità locale e possibili ricadute ambientali. Pur dichiarandosi favorevoli alla transizione ecologica, chiedono che gli impianti vengano collocati solo in aree adatte e dopo verifiche di impatto approfondite. Il dossier sarà esaminato dalla IV Commissione consiliare: il Comitato chiede criteri regionali chiari e si dice pronto a collaborare con le istituzioni.