Callari: servono tecnici e cittadini formati per il digitale

Intervenendo alla presentazione del primo rapporto «Mappa dei Comuni digitali» promosso dal Dipartimento per la trasformazione digitale e da Anci, l’assessore regionale ai Servizi informativi Sebastiano Callari ha avvertito che «stiamo costruendo grandi infrastrutture, ma mancano gli autisti». Senza personale specializzato nei Comuni e una diffusa alfabetizzazione dei cittadini, ha spiegato, i progetti finanziati dal Pnrr rischiano di disperdersi una volta esauriti i fondi.

Solo il 40% degli italiani possiede competenze digitali di base, mentre un terzo sa navigare in rete. Sul target Pnrr (misura 1.7.2) di formare due milioni di persone nei servizi digitali della PA, Sud e Nord procedono a velocità diverse: Basilicata e Puglia hanno già superato il 95% degli obiettivi, la Lombardia è ferma al 15%. Il Friuli Venezia Giulia, ha precisato Callari, è al 53% e conta di superare il 55% entro settembre.

L’assessore ha ricordato i 20 milioni stanziati dal Dipartimento per progetti di Intelligenza artificiale: Friuli Venezia Giulia, Toscana, Emilia-Romagna e Sardegna stanno sviluppando sistemi per la sicurezza nei cantieri e la resilienza ai disastri naturali. Il 96% dei Comuni ha avviato la migrazione al cloud, mentre l’80% ha aderito a Spid, CIE, app IO e PagoPA. Restano criticità su risorse economiche future e reperimento di tecnici qualificati, spesso attratti dal settore privato.