Alle prime ore del 4 dicembre i Carabinieri del Nas hanno avviato una vasta operazione nazionale contro un presunto traffico di farmaci dopanti, toccando quaranta province, fra cui Trieste e Udine.
L’inchiesta, coordinata dalla Procura di Savona, ha portato all’emissione di oltre 60 decreti eseguiti dai Nas di Torino e Genova: perquisizioni e sequestri hanno riguardato atleti, preparatori e operatori del settore fitness considerati parte della rete illegale.
Le attività interessano città di tutto il Paese, da Alessandria a Vicenza, con il supporto dei comandi territoriali dell’Arma e della Sezione Criptovalute del Comando Carabinieri Antisofisticazione Monetaria, incaricata di tracciare eventuali pagamenti digitali legati al commercio delle sostanze.
L’indagine punta a smantellare un sistema radicato nel mondo del bodybuilding, dove la domanda di anabolizzanti resta elevata, e a fermare un fenomeno pericoloso sia per la salute pubblica sia per la legalità sportiva.
