L’assessore regionale alle Infrastrutture Cristina Amirante ha illustrato in IV Commissione consiliare la manovra di assestamento che porta a 238,75 milioni di euro le risorse destinate a infrastrutture e territorio del Friuli Venezia Giulia.
Il capitolo più corposo riguarda lo stanziamento straordinario di 62 milioni per coprire gli extracosti della Tangenziale Sud di Udine. Novità rilevanti anche sul trasporto marittimo: la Regione assumerà la regia del servizio stagionale con una gara da 30 milioni (6 milioni l’anno fra 2026 e 2030).
Sul fronte rigenerazione urbana, 600 mila euro sosterranno i Comuni nella progettazione di masterplan e Piani attuativi per aree dismesse, mentre 3 milioni rifinanziano le politiche sociali Ater. Prorogata la graduatoria dei centri minori con altri 3 milioni.
Per la transizione ecologica del Tpl il 50 % degli autobus a gasolio sarà sostituito con mezzi elettrici o a idrogeno entro il 2030; 10 milioni andranno all’ammodernamento dei treni regionali, 3,6 milioni ai parcheggi di interscambio e 500 mila alla mobilità ciclabile.
Previsti inoltre 20,2 milioni per la costruzione di tre nuove scuole innovative e 27 milioni per manutenzioni straordinarie negli istituti superiori gestiti dagli Edr. Completano il pacchetto 7 milioni per impianti fotovoltaici, altrettanti per il Castello di Colloredo, 15 milioni per la manutenzione delle strade regionali, 8 milioni per i manti stradali comunali e 800 mila euro per il monitoraggio dei ponti.
