Arta Terme si conferma un modello di rilancio turistico per la montagna friulana. Negli ultimi dieci anni, la località ha visto triplicare gli arrivi turistici e aumentare del 73% le presenze, grazie a una strategia basata su qualità, accoglienza e visione a lungo termine. L’assessore regionale Bini sottolinea come gli accessi alle strutture alberghiere siano raddoppiati e i turisti attratti dal vicino polo dello Zoncolan siano quintuplicati. Dal 2013 al 2024, gli arrivi sono passati da 6.830 a oltre 20.000 e le presenze da 37.511 a 64.703, con una crescita sia di italiani che di stranieri.
Il rilancio è stato favorito da investimenti nelle terme, motore dell’economia locale, e dall’uso dei voucher Turesta, che hanno raggiunto un milione di euro. La crescita non si arresta nemmeno nel 2025, con un ulteriore +10,7% di presenze nei primi mesi dell’anno. Arta Terme ha saputo intercettare le nuove esigenze dei visitatori, puntando su turismo lento, sostenibile e autentico, e valorizzando natura e cultura locale. Nuove aperture e infrastrutture sportive sono in arrivo, tra cui campi da padel, basket e il rinnovato parco avventura. Nel 2026, il paese ospiterà le Alpiniadi con oltre 2.500 ospiti. Il turismo si conferma leva di sviluppo e occupazione per l’intera montagna friulana.
