Paura in tarda mattinata sulle Alpi Giulie, nel Tarvisiano, dove un 36enne croato è caduto per circa venti metri durante una scalata sulla Cima Alta di Riobianco.
Alle 11:40 di venerdì 19 giugno 2026 l’uomo, in cordata con due compagni, ha perso un appiglio improvvisamente ceduto e ha riportato un grave trauma toracico. Le corde di sicurezza hanno fermato la caduta, evitando conseguenze peggiori.
L’elisoccorso regionale è intervenuto con una manovra di verricello: il medico e il tecnico del Soccorso Alpino sono stati calati in parete, hanno stabilizzato il ferito e lo hanno issato a bordo. L’intera operazione si è conclusa verso le 14:30.
Il rocciatore è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine; le sue condizioni sono serie ma non risulta in pericolo di vita. Squadre di terra della stazione CNSAS di Cave del Predil e del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza sono rimaste pronte a supporto. I due compagni di cordata sono usciti illesi, seppur scossi dall’accaduto.
