Agosto archeologico in Carnia

Con l’inaugurazione nella sala consiliare di Verzegnis–Chiaulis è partita la XXXVI edizione dell’“Agosto archeologico”, rassegna nata nel 1988 per valorizzare le scoperte effettuate in Carnia e nell’area alpina.

Il calendario prevede incontri itineranti con specialisti: il 7 agosto a Zuglio la restauratrice Luciana Simonetti illustrerà la rappresentazione dei giardini nell’età imperiale romana; il 13 agosto, a Paularo, l’archeologa Masa Saccara parlerà degli insediamenti protostorici dell’Istria settentrionale nell’ambito del progetto transfrontaliero “KAŠTellieri”.

Il 20 agosto a Ovaro Giandomenico Cella, del Gruppo Grotte Cai di Novara e del Gruppo Speleologico Carnico, tratterà delle “Acque del Monte Verzegnis”, con visita agli scavi paleocristiani. Il 22 agosto, al centro sociale di Enemonzo, l’ex funzionaria della Soprintendenza Serena Vitri analizzerà i riti funerari dell’età del Ferro in Friuli.

Il 26 agosto si torna a Zuglio per una passeggiata archeologica alla scoperta della valle del But, mentre la chiusura è fissata per il 28 agosto a Tolmezzo: lo storico Angelo Floramo racconterà il cielo stellato sopra le antiche pievi carniche, fra archeoastronomia e culti pagani.

Gli incontri, aperti al pubblico, intendono avvicinare residenti e visitatori al patrimonio storico e naturalistico della montagna friulana.