La Guardia di finanza di Udine ha individuato 43 gestori di strutture ricettive nel Tarvisiano che non versavano il canone speciale Rai.
L’indagine è partita dall’esame degli annunci pubblicati sulle principali piattaforme di affitti brevi. Incrociando quei dati con banche dati interne e sopralluoghi, i militari hanno scoperto che i titolari – sia privati sia società – mettevano a disposizione apparecchi televisivi ai clienti senza avere il prescritto abbonamento, obbligatorio per chi offre tv fuori dall’ambito familiare.
Tutti i controlli effettuati hanno fatto emergere irregolarità; le posizioni rilevate sono state trasmesse agli uffici Rai competenti per i provvedimenti di recupero del canone dovuto.
