Addio all’imprenditore udinese Marco Pasqualini

Marco Pasqualini, 60 anni, designer, imprenditore e costruttore, è morto lunedì mattina 15 giugno dopo un rapido peggioramento delle sue condizioni di salute.

Con il fratello Giorgio, conosciuto come Jojo, aveva fatto della nightlife friulana un punto di riferimento: a Udine hanno gestito il Password di viale Venezia, il Casomai e oggi il Fuel di piazzale XXVI Luglio; a Lignano la loro firma è legata al Kursaal, al Mokambo e al Punta Faro Beach di Sabbiadoro, oltre ad altri locali della località balneare.

Giorgio lo ricorda con parole colme di affetto: «Ci sono persone che lasciano un segno profondo non solo per ciò che realizzano, ma per il modo in cui scelgono di vivere. Marco era una di queste – le parole affettuose di Giorgio, conosciuto da tutti come Jojo -. Mio fratello aveva fatto della ricerca della bellezza una filosofia di vita».

La creatività di Marco, unita alla concretezza, gli permetteva di concepire e realizzare spazi eleganti, funzionali e di carattere. Amante della buona cucina, delle amicizie sincere e delle conversazioni profonde, ricercava la qualità in ogni dettaglio. «Marco – aggiunge Jojo – amava la vita in tutte le sue sfaccettature.»

L’imprenditore lascia la compagna Marina, il fratello Giorgio con Manola, i nipoti Leonardo e Alessandro e i genitori Cipriano e Silvana. La data del funerale sarà definita nei prossimi giorni.