Loris De Filippi, ex presidente di Medici Senza Frontiere e oggi health specialist Unicef, porterà giovedì 14 agosto la sua testimonianza nel duomo di Nimis, durante una serata di preghiera e approfondimento promossa dalla parrocchia.
Reduce da nove mesi di missione nella Striscia di Gaza, l’operatore umanitario friulano descrive il contesto come «un laboratorio di disumanità», dove la fame viene usata per controllare la popolazione e gli attacchi durante la distribuzione di cibo hanno già provocato oltre mille morti e migliaia di feriti. «Ho visto bambini colpiti deliberatamente», denuncia, parlando di una sistematica violazione del diritto internazionale.
Il parroco don Rizieri De Tina invita l’intera comunità a partecipare: «I notiziari ci lasciano un senso di impotenza; vogliamo unire informazione e preghiera per comprendere la gravità di quanto accade». Il sacerdote definisce l’azione quotidiana di De Filippi a Gaza un «Vangelo vivente» e ne sottolinea la disponibilità immediata a condividere l’esperienza. L’incontro, aperto a tutti, inizierà alle 20.30.
