L’anticiclone nord-africano ha portato il Nord-Est nella fase più torrida dell’estate: in pianura tra Veneto e Friuli Venezia Giulia i termometri superano spesso i 35 °C, mentre lungo la costa le minime restano tropiche (24-27 °C) nonostante brevi rinforzi di borino. Il tempo resterà stabile e molto secco almeno fino a Ferragosto, con lo zero termico attorno ai 5.000 m e cieli generalmente sereni anche in montagna.
Lunedì 11 agosto è attesa una lieve attenuazione grazie a ventilazione orientale, ma già da martedì i valori torneranno a crescere con picchi di 34-37 °C fra Padovano e Veronese e 33-36 °C sulle basse pianure friulane. Il caldo resterà insistente fino al 15 agosto; una possibile, parziale rinfrescata è indicata tra 16 e 17 agosto, legata all’ingresso di correnti più instabili, ma va confermata.
OSMER-ARPA FVG e ARPAV invitano a monitorare i bollettini di disagio e a proteggere fasce fragili: idratazione costante, attività all’aperto solo al mattino, rifugio in ambienti climatizzati. Per un sollievo rapido si consigliano vallate ombreggiate, borghi collinari e parchi fluviali dell’entroterra.
