Comuni al collasso e la spartizione del potere

Massimo Moretuzzo, capogruppo del Patto per l’Autonomia – Civica FVG, ha denunciato in aula il grave stato delle autonomie locali in Friuli-Venezia Giulia, sottolineando come, dopo 7 anni di amministrazione Fedriga, le risorse bloccate nei comuni siano aumentate del 20% in due anni, passando da 700 a 839 milioni di euro. Questa situazione è dovuta in gran parte alla carenza di personale negli uffici tecnici e nelle ragionerie, con ricadute negative sull’erogazione dei servizi ai cittadini e sull’economia regionale.

La proposta di legge presentata dal gruppo di Moretuzzo prevedeva una valutazione periodica dei risultati della riforma Roberti, soprattutto sul funzionamento delle Comunità volontarie. Tuttavia, la Giunta regionale ha bocciato la proposta in Commissione, rifiutando un confronto che avrebbe potuto migliorare il sistema. Secondo Moretuzzo, la maggioranza regionale preferisce mantenere una gestione clientelare del potere, distribuendo risorse ai “Comuni amici” senza risolvere i problemi strutturali. La bocciatura della legge rappresenta, secondo l’opposizione, un’occasione persa per la comunità regionale, che continua a subire la mancanza di una vera riforma e il prevalere degli interessi politici sulla buona amministrazione.