Al 46esimo convegno delle cooperative elettriche storiche, ospitato dalla Cooperativa idroelettrica di Forni di Sopra, l’assessore regionale Fabio Scoccimarro ha definito queste realtà un modello virtuoso, capace di unire innovazione, solidarietà e radicamento territoriale.
La Regione intende proseguire nell’impegno per una gestione trasparente e sostenibile delle grandi derivazioni idroelettriche tramite una società a maggioranza pubblica, così che i proventi delle concessioni restino nelle aree montane.
L’assessore ha richiamato l’esempio della Cooperativa Idroelettrica di Forni di Sopra, attiva da quasi un secolo, come esperienza concreta di energia pulita e comunità coesa. Ha assicurato supporto ai Comuni montani per investimenti e per utilizzare al meglio gli ingenti flussi di cassa previsti in progetti di sviluppo sostenibile e infrastrutture locali.
Tra le priorità: promozione delle Comunità energetiche rinnovabili, investimenti in efficienza energetica e progetti legati all’idrogeno verde, con particolare attenzione all’idroelettrico. L’energia è definita un bene comune da governare insieme alle comunità; le cooperative storiche sono indicate come antenate delle attuali Comunità energetiche e un laboratorio prezioso per le sfide della neutralità climatica.
