Regione Friuli-Venezia Giulia, forze economiche e amministrazioni locali convergono sull’idea di una galleria di 4,1 km che sostituirà la tortuosa strada del Passo Monte Croce Carnico, spesso interrotta da frane e neve.
L’assessora alle Infrastrutture Cristina Amirante e il vicepresidente del Consiglio regionale Stefano Mazzolini hanno guidato un tavolo a porte chiuse con Camera di Commercio Pn-Ud, Confindustria Udine ed enti montani della Carnia, uscendo con un consenso unanime: l’opera è «urgente» per garantire collegamenti stabili fra Italia e Austria, ma resterà preclusa ai mezzi pesanti.
Il progetto prevede un investimento di circa 500 milioni di euro, finanziabile fino all’85 % (anche tramite Banca europea degli investimenti). Entro fine 2025 dovrà essere scelta la soluzione definitiva; nel 2026 è atteso il Progetto di fattibilità tecnico-economica. La Regione ha già stanziato 10 milioni, altrettanti provengono dal Ministero delle Infrastrutture. Dopo la pausa estiva si aprirà un confronto con la Carinzia per condividere tempi e modalità di realizzazione.
