Sanità friulana sotto pressione tra carenza di personale e ondata di caldo

Sanità

La Fp Cgil lancia l’allarme sulla situazione degli ospedali e delle strutture socio-sanitarie della provincia di Udine, descrivendo reparti in affanno per la cronica mancanza di infermieri e operatori socio-sanitari aggravata dalle alte temperature.

In medicina d’urgenza i turni arrivano a 12 ore e il personale, secondo i sindacalisti Andrea Traunero e Claudio Di Ottavio, lavora in «costante emergenza». Nel reparto di medicina i letti aggiuntivi sono diventati permanenti e, per far loro spazio, sarebbero stati rimossi i condizionatori portatili, rendendo le stanze soffocanti.

Le ripercussioni coinvolgono anche le Rsa di Gemona e Tolmezzo, dove il personale ridotto ricorre a straordinari e a continui trasferimenti tra sedi, compresi dirottamenti verso il Suap-Hospice di Gemona e distacchi da Codroipo.

Il sindacato chiede di sbloccare e utilizzare le graduatorie esistenti per gli Oss e di potenziare gli organici infermieristici, ritenendo che «servono assunzioni urgenti per garantire sicurezza e continuità assistenziale».